Chi cerca informazioni su AisalSkin trova poche righe: una descrizione di una frase, una tabella di composizione, un formato, un modo d'uso. Non c'è altro, e l'assenza non è una dimenticanza. Dipende da come è costruito l'elenco delle indicazioni autorizzate, che stabilisce quali formulazioni sono disponibili e in quale forma. Il caso di AisalSkin lo mostra con particolare nitidezza, ed è il motivo per cui vale la pena guardare da vicino come è fatta questa pagina.
Che cosa dichiara la confezione
La descrizione stampata sulla confezione è una sola frase: «Integratore alimentare a base di acido ialuronico.» Indica la categoria del prodotto e la sostanza che lo caratterizza, e non prosegue oltre.
La tabella di composizione riporta, per capsula, tre frazioni di acido ialuronico HyaMax®: 8-50 kda 200 mg, 500-700 kda 200 mg, 1000-1500 kda 200 mg. La somma è 600 mg per capsula. I pesi molecolari identificano le frazioni impiegate e servono a distinguerle l'una dall'altra. Per questo prodotto non esiste una colonna VNR e non ne viene calcolata una.
Il formato è una confezione da 120 capsule da 720 mg, per un peso netto di 86,40 g. Il modo d'uso, come stampato: «si consiglia l'assunzione di una capsula al giorno da deglutire con un bicchiere di acqua.» La forma dell'ingrediente è sodio ialuronato. Sulla confezione compare la dicitura «Anche per vegani». Il codice EAN è 8050247590187.
L'elenco degli ingredienti, nell'ordine di etichetta: «miscela di sodio ialuronato HyaMax® (8-50 kda, 500-700 kda, 1000-1500 kda); involucro: idrossipropilmetilcellulolsa, gomma gellano, lecitina di girasole; agenti di carica: amido di mais, carbonato di calcio; acidificante: acido citrico; agenti antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi.»
Ogni riga è controllabile sulla confezione. Nessuna di queste informazioni è stata ricalcolata, arrotondata o riformulata: dove il testo stampato contiene un refuso, il refuso viene riprodotto com'è, perché correggerlo significherebbe citare qualcosa di diverso da quello che sulla confezione c'è scritto.
L'elenco, e come funziona
Esiste un elenco di indicazioni autorizzate, ed è chiuso. Una dichiarazione riferita a una sostanza è disponibile soltanto dove quella sostanza vi compare; dove non compare, non c'è nulla da riportare.
La forma conta quanto il contenuto. Le formulazioni sono fissate all'origine e si riportano come sono: non si riscrivono con parole proprie, non si accorciano, non si adattano al tono di una pagina, non si attenuano. Un testo commerciale non ha margine di composizione sull'enunciato in sé: può collocarlo in un paragrafo e costruirgli intorno un contesto, ma non toccarne le parole. Dove una condizione d'uso accompagna la formulazione, la condizione viaggia con essa e non se ne separa.
Ne discende la ragione per cui molte schede di prodotto risultano laconiche. Una sostanza per la quale non è disponibile alcuna formulazione può essere nominata, dosata e collocata nell'ordine di etichetta; oltre questo il testo si ferma. Nominare un ingrediente è un obbligo di etichettatura; attribuirgli qualcosa è una facoltà che l'elenco concede oppure no.
Il vincolo riguarda una categoria di enunciati, non una lista di parole da evitare. Comprende l'intera famiglia di frasi che attribuisce a una sostanza un effetto sull'organismo, in qualunque forma sia costruita: diretta, allusiva, interrogativa, o affidata all'accostamento di due righe vicine. Se una frase lascia intendere quello che non è disponibile, vale come se lo avesse detto.
Fonte: Allegato al Reg. (UE) 432/2012, GU L 136 del 25.5.2012, pagg. 24–31.
Che cosa comporta per questo prodotto
Per l'acido ialuronico non è disponibile alcuna indicazione utilizzabile nei testi di questo prodotto. È un dato che riguarda la disponibilità delle formulazioni: non è un giudizio sulla sostanza, e non è una descrizione di quello che l'elenco contiene.
Da qui la forma della scheda di AisalSkin. L'acido ialuronico è nominato, le tre frazioni e le rispettive quantità sono riportate, la somma è dichiarata, e il testo si ferma. Non esiste una versione ridotta o prudente di quello che non è disponibile: una formulazione o si riporta nella forma fissata, oppure non c'è.
Quello che resta
Restano i fatti stampati, ed è su quelli che una valutazione si può fondare: la composizione per capsula, frazione per frazione, con le quantità; la somma di 600 mg; il formato da 120 capsule da 720 mg; il peso netto di 86,40 g; il modo d'uso, una capsula al giorno con un bicchiere di acqua; l'elenco completo degli ingredienti nell'ordine di etichetta; la dicitura «Anche per vegani»; il codice EAN.
Resta la filiera: il prodotto è realizzato in Loc. Giammoro 98042, Pace del Mela (ME), per conto di Aisal srl, Via Turati 8, 20121 Milano.
Su aisal.it la scheda riporta le stesse righe, nella stessa forma. Non è una pagina incompleta: è una pagina che dice quanto l'etichetta consente di dire, e lo dice per intero. L'elenco non è un ostacolo da aggirare, è lo standard su cui la pagina è costruita; ed è anche il motivo per cui quello che vi è scritto si può controllare riga per riga.