La fibromialgia è una sindrome cronica che, in Italia, colpisce quasi due milioni di persone.Particolarmente diffusa tra le donne, questa condizione può portare a un’ampia serie di sintomiche rischiano di peggiorare la qualità della vita e del riposo quotidiano, causando il cosiddettofibro-fog (o annebbiamento fibromialgico): uno stato di lucidità ridotta che diminuisce la memoria, l’energia e la concentrazione.
Il dolore forte e persistente, localizzato nelle aree muscolo-tendinee e nelle articolazioni, è uno dei sintomi più frequenti in chi soffre di fibromialgia, ma non l’unico: in molti casi questa patologia può causare disturbi del sonno anche gravi e astenia, una forma di stanchezza cronica che può spesso impedirci di svolgere le più semplici attività giornaliere. A questi sintomi si aggiungono disturbi dell’umore, sindrome del colon irritabile, problemi della pelle e, generalmente, uno stato di eccessiva tensione muscolare.
La fibromialgia è considerata un disturbo con genesi multifattoriale, ma le cause scatenanti non sono ancora state chiarite del tutto e le ipotesi sono numerose, spaziando da alterazioni a livello dei neurotrasmettitori a stress fisico ed emotivo, di squilibri ormonali e predisposizione genetica. L’unica certezza è che, ad oggi, non è stata ancora trovata una cura definitiva per la fibromialgia, che può quindi presentarsi come una patologia altamente limitante e difficile da contrastare.
La Melatonina è un ormone prodotto naturalmente dal nostro cervello, in particolare dalla ghiandola pineale. Fondamentale per la regolazione dei ritmi circadiani dell’organismo, il rilascio di questa sostanza funge da elemento segnaletico, permettendo al nostro corpo di controllare efficacemente il ciclo sonno-veglia. Il suo effetto sedativo può quindi risultare utile per contrastare l’insonnia, anche quando causata dalla fibromialgia.
Il Triptofano è un amminoacido che si trova in abbondanza negli alimenti a base di latticini, nella carne, nel pesce e nelle uova. Questa sostanza svolge un ruolo chiave per la sintesi della serotonina, anche detta ormone del buonumore, che può essere convertita in melatonina ed è quindi fondamentale per regolare i cicli del sonno nel nostro organismo. Per via di queste proprietà, il Triptofano è consigliato anche nei pazienti affetti da depressione.
Le Vitamine del gruppo B svolgono delle funzioni cruciali per il corretto funzionamento del nostroorganismo. In particolare, alcune vitamine di questa categoria, come la piridossina, favoriscono ilmetabolismo e la sintesi degli amminoacidi, partecipando quindi al processo di sintesi dellaserotonina. Inoltre, queste sostanze possiedono proprietà benefiche per la salute della pelle.
La Boswellia è una pianta rinomata per le sue naturali proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Diffusa nel sud-est asiatico e usata da secoli come pianta medicinale nella cultura indiana, i principi attivi della Boswellia possono offrire sollievo dagli intensi dolori muscolari e articolari causati dalla sindrome fibromialgica
Si consiglia l’assunzione di 1 o 2 compresse al giorno.
Conservare in luogo fresco e asciutto. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non eccedere la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Se si è in trattamento con farmaci ipoglicemizzanti prima dell’eventuale uso del prodotto consultare il medico.